Cos’è la Giornata europea dell’EOE?

La Giornata europea dell’Esofagite Eosinofila rappresenta una magnifia occasione per unire le associazioni di pazienti e comunità mediche dei diversi paesi europei. In questo modo potremo agire insieme, collaborare e ottenere una maggiore visibilità per questa malattia emergente e attualmente in gran parte sconosciuta.

Il 22 maggio, in vari paesi europei, avranno luogo diversi eventi al fine di divulgare la conoscenza dell’EOE. Discussioni, esibizioni, concentrazioni di ogni tipo che cercheranno di focalizzare l’attenzione su questa malattia.

Inoltre, dai primi di maggio, daremo visibilità all’Esofagite Eosinofila attraverso i social network con notizie, challenge, video teaser, ecc.

Chi partecipa?

In questa prima edizione della Giornata europea della EOE parteciperanno direttamente:

ITALIA – ESEO – Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila

FRANCIA – APIMEO – Association Pour l Information sur les Maladies a Eosinophiles

SPAGNA – AEDESEO– Asociación Española de la Esofagitis Eosinofílica

REGNO UNITO – EOS NETWORK – Eosinophilic Network

EUREOS – European Society of Eosinophilic Oesophagitis

 

Potremo inoltre contare sull’appoggio di:

EEUU – APFED – American Partnership for Eosinophilic Disorders

AUSTRALIA – ausEE Inc. – Australia Eosinophilic Diseases

Qualora desideraste partecipare alla Giornata europea della EOE, oppure organizzare un evento non esitate a contattarci attraverso l’indirizzo email info@europeaneoeday.org

Aiutaci con l’hashtag #Facciamoloaccadere Condividi sui tuoi social la challenge, un video o una foto con la tua testimonianza. Ricordati sempre di aggiungere l’hashtag #Facciamoloaccadere.

È possibile scaricare i materiali della campagna nella sezione Materiali di questo sito. Non esitiamo a diffonderli e a coinvolgere il maggior numero di persone.

Perché una Giornata europea della EOE?

L’Esofagite Eosinofila è una malattia emergente ancora poco conosciuta. È necessario dare a questa malattia la massima visibilità e ottenere il maggior supporto possibile per:

  • Ridurre il ritardo nelle diagnosi.
  • Trovare metodi diagnostici non invasivi.
  • Più medici o team interdisciplinari che hanno familiarità con la malattia, in grado di gestirla con maggiore efficacia senza trascurare la qualità della vita del paziente.
  • Accesso a farmaci specifici.
  • Finanziamento di farmaci disponibili.
  • Appoggio professionale negli approcci dietetici.